Il Circolo “Antonio Gramsci” di Riposto aderisce all’appello dei comunisti uniti.
PRC Circolo “A.Gramsci” Riposto, Via Antonio Gramsci 137, Riposto (CT)
Aderisco all’appello comunisti uniti, perchè credo sia oggi più che mai necessaria la riunificazione delle due forze principali che in Italia si richiamano ai valori e agli ideali del comunismo.Un forte,unito,unificante Partito Comunista potrà unificare tutta la sinistra e riappropriarsi di un deciso ruolo egemone all’interno della società.
Michele Cosentino, coordinatore provinciale FGCI Cosenza
Aderisco e offro la mia disponibilità affinchè si possa fondare un unico partito comunista che unisca tutti i diversi spezzoni della snistra comunista che da soli non contano nulla e non sono di sicuro punti di riferimento per i lavoratori e per i disoccupati italiani.
Ci vuole un unica forza compatta e granitica che sappia spezzare le catene del padronato e degli interessi capitalisti. Tutto il resto sono chiacchiere.
Saluti orgogliosamente comunisti
Alessandro Spadoni, giornalista e attivista RdB
Aderisco all’appello per la costruzione di una forte, determinata, onesta forza politica in grado di cambiare il mondo e noi stessi!!
Vanna Cimino, docente Lingue e letterature straniere RSU Liceo Dettori, Tempio Pausania
Cari compagni aderisco al vostro appello poichè sono quasi totalmente d’accordo con ciò che avete proposto.
Carlo De Marco, Rifondazione Comunista Salento
Aderisco nuovamente all’appello Comunisti Uniti ritenendo drammatica l’assenza di posizioni e segnali da parte dei gruppi dirigenti e avendo subito, come tanti Compagni, lo sfacelo dell’esperienza Arcobaleno.
Veronica Ferrari, componente PdCI del comitato regionale Federazione Trentino Alto Adige e e dimissionaria del comitato centrale
Aderisco all’appello con grande piacere. Sono un assistente di volo, della fù Alitalia, in cass’integrazione. Ho appena compiuto i miei primi 40 anni e… ma si, sono anche abbronzato…Ciao
Thamisanqa Molepo, cassintegrato Alitalia, Roma
Cari compagne e compagni,sono una studentessa di Lettere e Filosofia di Roma3 e faccio parte del Collettivo della mia facoltà! Vi mando questa mail per aderire al vostro comunicato. Inutile sottolineare la grande gioia nel leggere in quelle poche righe la concentrazione di tutti i miei ideali e tutto il mio credo politico. E’ bello poter leggere che cambiare si può e che per farlo bisogna partire dal basso, da tutte quelle persone che si vivono la propria città tutti i giorni, che affrontano ancora i muri dell’ostilità, dell’ignoranza di alcune persone che si rifiutano di aprire i loro occhi! Ma soprattutto è ancora più bello non sentirsi soli in questo mondo ancora troppo pieno di fascisti e che sta andando a rotoli!
Martina Capponi, studentessa universitaria, Roma
Avevo già aderito al primo appello dei comunisti uniti, perchè credo che l’unica via sia ricostituire un PCI che non abbia paura di chiamarsi in questo modo e di presentarsi come un partito di “sinistra vera” senza le inutili moderazioni che fanno perdere l’identità dell’ideale comunista solo per potersi un giorno assicurare un’eventuale alleanza con il PD. Sono un senza tessera, perchè oltre il PCI e la falce e martello non riesco a vedere niente che possa identificarmi.
Giuseppe Ambrosio, studente universitario, Milano
Mi chiamo Stefano Viola, abito in provincia di Macerata, sono uno studente. Avendo già aderito nel 2008 rinnovo convintamente l’adesione all’appello. Quello che ci manca è un partito comunista unito, cioè teoria e organizzazione della classe lavoratrice. Quindi occorre iniziare a mettersi a disposizione per future iniziative. Io lo faccio. Saluti comunisti.
Stefano Viola, studente universitario, Macerata
Gentilissimi, eccerto che dò la mia adesione … immediata e subitanea. Dobbiamo unirci per creare una forza unica …. basta con le divisioni per poco o nulla … il nemico è uno solo e se non siamo uniti in una situazione catastrofica come quella attuale ….. beh sono convinto che non avremo più altra occasione. Compagni smettiamola di fare i borghesi e cercare la poltroncina o il posto al sole … il nostro unico ideale dev’essere la difesa del proletariato nei confronti di una borghesia mai forte (ma nello stesso tempo decadente) come ora. Pur di salvarsi la borghesia si è definitivamente unita indissolubilmente alla mafia siamo sull’orlo del baratro. Uniamoci e lottiamo assieme. Siamo rimasti solo noi. Con forza …. asta la victoria siempre
Mauro, cuoco
Cari Compagni, mi chiamo Ernesto Sasso e sono un compagno della provincia di Avellino con esperienza politica in Rifondazione e nel PCL; attualmente mi definisco un comunista senza partito perchè il mio partito si chiama PCI. Aderisco a pieno alla costituente di un partito unito, che possa tornare davvero ad occuparsi seriamente della gente e dei problemi di massa e, qualora ce ne fosse bisogno, ritenetemi totalmente disponibile per lavorare affinchè questo nostro “sogno” di far risorgere un solo Partito Comunista possa concretizzarsi.
Ernesto Sasso, Avellino
Mi chiamo Luca Zamporlini e sono di Ancona. Sono operaio e ADERISCO FERMAMENTE ALLA COSTITUENTE DI UN PARTITO COMUNISTA UNITO. Grazie.
Luca Zamporlini, operaio
Condivido le linee generali dell’appello: francamente anche a me la Federazione appare inadeguata e sopratutto un Arcobaleno mascherato nel quale affogare le istanze comuniste, ma in particolar modo congruente al ceto politico in ansia di rientrare nelle istituzioni. A mio avviso però non sarà possibile la ricostituzione del PARTITO COMUNISTA se non saremo in grado di rompere la catena di subalternità alla sedicente sinistra moderata alla quale il governismo nazionale, ma anche locale ci ha portato. Tutto il possibile stato sociale è stato privatizzato e quello che non lo è ancora lo sarà, i diritti del mondo del lavoro distrutti, i servizi privatizzati ed aziendalizzati, mentre le nostre truppe sono presenti su scenari di guerra all’estero coinvolte in fantomatiche missioni di pace: questo il quadro nonostante la nostra presenza in governi nazionali e locali. Non esistono quindi scorciatoie elettoralistiche rispetto alla riconquista delle credibilità, ahimè persa presso le classi popolari, se non attraverso l’appoggio dei conflitti e delle vertenze sui territori. Il partito istituzionalista ed alleantista è molto forte ed ancora prevalente nei due partiti maggiori della Federazione, vedasi l’atteggiamento scomposto della medesima, dove a tutti i costi e con tutti i mezzi, vogliamo (spesso non graditi ospiti) entrare nelle alleanze di centrosinistra per le regionali.
Alberto Giannini, Collegio Federale di Garanzia PRC Parma
Sono Giacomo Rossetti e faccio parte del collettivo dei lettere e filosofia di Roma3. Vi scrivo per dare la mia adesione ad un progetto che finalmente risponde alle mie necessità politiche, prospettando un lavoro di coesione e di ricostruzione serio e importante che molti compagni e molte compagne come me, anche qui a Roma, aspettavano da tanto. Vi ringrazio dell’opportunità
Giacomo Rossetti, studente universitario
Aderisco al vostro appello, lo faccio convinto di sostenere un percorso che individua nella necessaria unità della sinistra di classe, il fulcro per costruire il partito comunista ed anticapitalista che oggi manca. L’indipendenza politica e culturale dei comunisti e dell’anticapitalismo è imprescindibile, e deve essere il punto comune di quella che io chiamo la prossima “casa” di chi intende essere referente delle lotte e delle vertenze della classe di riferimento. Non si tratta di annullare le differenze tra compagni e compagne, anzi, credo che queste siano il sale del procedere delle istanze di classe, urge però con nettezza e senza infingimenti, prendere le distanze dal governismo e dall’interclassismo. Anni culturalmente infelici di opzioni arcobaleniste, ci fanno trovare innanzi a noi, il difficile compito di ridare credibilità ad una “sinistra” irriconoscibile, intenta a supportare un centrosinistra referente dei poteri forti padronali. E’ con questi dichiarati intenti che aderisco al vostri appello, è con questa visuale, che seguo con interesse il vostro percorso. Un duro e lungo lavoro è innanzi a tutti noi, il percorso di comunisti uniti, indica il futuro possibile, in avanti e a sinistra, lontani da istituzionalismi esasperati e logiche da apparato,questo futuro è già nell’appello dell’oggi. Con l’occasione vi invio il mio saluto e il mio augurio di un buon lavoro per il socialismo.
Enrico Biso
Ciao, e con molto piacere che saluto l’iniziativa e chi da tempo cerca di rimettere i cocci di noi comunisti insieme. Aderisco e spero che stavolta ci si riesca ad essere quel collante capace di far riemergere i comunisti dalla merda della quale ci hanno coperto alcuni opportunisti e carrieristi.
YOUNIS Kutaiba
Aderisco all’appello per l’unità
Margherita Hack, astronoma
Compagne e Compagni, vorrei aderire all’appello. Mi chiamo Anna Brancato e sono una studentessa di Storia dell’Arte a Roma. Grazie
Anna Brancato, studentessa universitaria
Ciao Compagni, mi chiamo Stefano Di Meo e sono Segretario Provinciale PdCI Viterbo. Aderisco convintamente perchè bisogna dire BASTA a questi pseudo dirigenti nazionali comunisti che, di fatto, hanno massacrato pubblicamente l’idea di un Partito Comunista rappresentante della classe operaia. Iniziamo, noi ci siamo.
Stefano Di Meo, Segretario Provinciale PdCI Viterbo
Cari Compagni, credo sia fondamentale nello scenario politco attuale poter confrontarci e collaborare insieme senza dimenticare il perchè delle nostre scissioni passate.. con la consapevolezza di essere vicini all’anno zero, ma se il nostro impegno sarà reattivo allo stesso tempo abbiamo grandi potenzialità, date le crepe che il capitalismo si autoinfligge. Con questo breve pensiero che dovrebbe essere notevolmente sviluppato aderisco all’appello e se possibile poter essere informato sullo sviluppo del movimento.. Saluti ai tanti Comunisti
Nicolas De Francesco, membro del Coordinamento provinciale GC Parma
Aderisco con molta convinzione alla lettera Aperta. Le comuniste ed i comunisti non possono che ricominciare da Noi.
Mauro Puliani, PRC Roma
Compagni, aderisco anch’io al Progetto dei Comunisti Uniti, senza se e senza ma.
Paolo Nanut, giornalista pubblicista
Aderisco molto volentieri.
Riccardo Lorenzi, PdCI XVIII Municipio Roma, delegato RSU CGIL SLC Telecom Italia
Aderisco senza se e senza ma alla lettera! E mi farò anche promotore dell’iniziativa. Hasta la victoria siempre!
Domenico (Mimì) Capurso
Aderisco all’appello all’unità dei comunisti.
Piero Vivarelli, regista cinematografico e autore di canzoni
Aderisco con convinzione all’appello per l’unità dei comunisti.
Patrizia Rosso, sceneggiatrice
Concordo con lo spirito e la lettera di questa …..lettera. Speriamo che questa volta vada meglio.
Giuseppe Fecondo
Mi ha fatto molto piacere e ho apprezzato molto leggere la vostra lettera oggi sul Manifesto,allora non sono solo in questa valle di lacrime…. Sempre resistenza cari compagni,uniamoci!
Sandro Resnati, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sul lavoro, cassintegrato
Aderiamo convinti! Auguri compagni in questo giorno glorioso. A pugno chiuso
Elena Gaetti, PdCI Sanremo
Mauro Salvi, PdCI Sanremo
Aderisco e intendo essere operativo.Mi chiamo MAURO BERTINI formalmente del PdCI ma non frequento e non condivido; sono stato per 13 anni sindaco di Marano di Napoli dove attualmente sono consigliere comunale.
Mauro Bertini
Sono Goglio Kristian, insegnante, iscritto al PDCI, sezione Tullia DE Mayo di Cuognè (TO). Rinnovo la mia adesone all’appello COMUNISTI UNITI.
Kristian Goglio, insegnante
Aderisco all’appello con convinzione.
Andrea Urbani, FGCI Roma
Io aderisco appieno al vs. progetto !! Hasta la victoria siempre !!!
Marco Parodi
Cari compagni, aderisco ancora una volta all’appello lanciato, ma ci dobbiamo adoperare più celermente a realizzarlo. Soprattutto i meno avanti negli anni devono essere più dinamici nell’organizzazione.
Giuseppe Amata
Aderisco al vostro progetto e impegno per la ricostruzione dell’unità di tutti i comunisti italiani. E’ ora di dire basta alle divisioni, ai partitini di sinistra, alle sette, ai movimenti più o meno antagonisti che non portano da nessuna parte (ne abbiamo visti fion troppi). Troppi colonnelli e generali e pochi soldati. Se nonv ogliamo sparire definitivamente dal panorama politico e dalla Storia è imperativo ricostruire un partito unico in contrapposizione al bipolarismo PD-PDL. Solo uniti possiamo vincere. La divisione porta sempre e solo alla sconfitta. La Storia ce lo insegna.
Alessandro Spadoni, giornalista e attivista
Aderisco all’appello. Attendo ulteriori notizie e spero che questo possa effettivamente rappresentare un nuovo inizio per i comunisti uniti.
Simone Lepore, Dottorando in Scienze della Terra all’Università Federico II di Napoli
Aderisco alla lettera aperta pubblicata su Il Manifesto.
Marino Sammarone, RSU-SLC-CGIL
Anche io Studente in Tecniche della Prevenzione e lavoratore precario dei VV. FF. nonchè militante del PRC Sez. L. LONGO Cinecittà. Aderisco all’appello per unire i Comunisti in un unico partito.
Gabriele Miele, studente e lavoratore precario
Aderisco all’appello “Comuniste e comunisti cominciamo da noi” pubblicato sul manifesto del 21-1-10.
Donatello Santarone, docente Pedagogia Interculturale presso l’Università degli Studi Roma Tre
Mi chiamo Luca Prizia, sono uno studente di 18 anni, abito a Roma e sono uno dei firmatari dell’appello iniziale. Intendo aderire all’appello dei Comunisti Uniti per rilanciare il progetto di ricomposizione dei comunisti e do la mia disponibilità a impegnarmi per quanto mi è possibile per la realizzazione di questo obbiettivo. Saluti comunisti.
Luca Prizia, studente


